CategoriaDivorzio

Assegno di mantenimento: i soldi dei NONNI non aumentano la capacità economica dell’obbligato

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cassazione

Con l’ordinanza n. 16637/2026, la Corte di Cassazione ha ribadito un principio di grande interesse nelle cause di separazione: le somme che un coniuge riceve dai propri genitori o da altri familiari a titolo di aiuto economico non possono essere considerate reddito ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento. Nel caso esaminato, la Corte d’Appello aveva riconosciuto un assegno di...

sottrazione all’esame del capello e valutazione della capacità genitoriale

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fecondazione assistita

Nel procedimento di modifica delle condizioni di separazione tra due genitori, la madre aveva chiesto di trasferire la residenza dei figli da Firenze a Benevento per ragioni lavorative. La Corte d’appello di Firenze aveva accolto la domanda, autorizzando il trasferimento dei minori e ridefinendo il regime di affidamento e frequentazione con il padre. Nel corso del giudizio erano stati disposti...

Assegno di mantenimento per i figli: la Cassazione richiama il principio di proporzionalità tra i redditi dei genitori

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Con l’ordinanza n. 676 del 2026, la Corte di Cassazione torna a ribadire un principio fondamentale in materia di mantenimento dei figli: la determinazione dell’assegno deve avvenire attraverso un effettivo confronto tra le condizioni economiche di entrambi i genitori, nel rispetto del principio di proporzionalità. Il caso nasce da un giudizio di separazione in cui il Tribunale aveva stabilito a...

Assegno di divorzio: l’ex moglie deve dare prova del contributo fornito durante il matrimonio

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Con l’ordinanza n. 10614 del 20.4.2023 la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sull’attribuzione dell’assegno divorzile. Il tema, interessato dalla sentenza delle Sezioni Unite n. 18287/2018, continua ad essere oggetto di pronunce da parte della Suprema Corte che, di volta in volta, puntualizza alcuni aspetti rilevanti. Nel caso di specie, i Giudici di merito avevano deciso che dovesse...

quando l’ex moglie ha diritto all’assegno divorzile

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divorzio

Con sentenza del 5 novembre 2020, la Corte d’appello di L’Aquila ha respinto l’impugnazione promossa avverso la pronuncia del Tribunale che aveva disposto che l’ex marito versasse un assegno divorzile di Euro 400,00 mensili alla ex moglie. L’uomo promuove ricorso alla Suprema Corte, la quale ritiene di non condividerne le motivazioni. A seguito della pronuncia della Cassazione a Sezioni...

La figlia di 35 anni deve essere considerata autosufficiente economicamente

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autosufficienza economica

La Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul raggiungimento dell’autosufficienza economica da parte del figlio maggiorenne. La Suprema Corte ricorda che l’obbligo di mantenimento dei figli non viene meno in modo automatico con il raggiungimento della maggiore età, ma è destinato a protrarsi oltre se i figli, in modo incolpevole, risultino ancora dipendenti economicamente dai genitori...

AVVOCATI E PSICOLOGI: INSIEME SI PUO’. UNA PROSPETTIVA INTERPROFESSIONALE SU SEPARAZIONI E DIVORZI

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pratica congiunta

Pratica Congiunta Parma è un gruppo di lavoro interprofessionale composto da psicologi, psicoterapeuti e avvocati, che operano in collegamento e sinergia tra loro e che insieme hanno sviluppato una metodologia efficace per la prevenzione e risoluzione delle problematiche correlate ai conflitti in ambito familiare, con particolare riguardo alle situazioni di separazione personale. La pratica...

Separazione dei coniugi: il trasferimento del diritto di abitazione non richiede l’atto pubblico prima del 2010

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casa coniugale

La Corte di Cassazione ha fatto chiarezza su un tema ricorrente negli accordi di separazione e divorzio, cioè il trasferimento di diritti reali immobiliari da un coniuge all’altro. Il caso è nato presso il Tribunale di Ancona, al quale l’ex marito aveva chiesto di accertare l’inesistenza in capo all’ex moglie del diritto di abitazione sull’immobile di sua proprietà, sebbene tale...

Foto del figlio sui social: quando i genitori litigano, chi decide?

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profili social

Marito e moglie, dopo essersi separati, chiedono al Tribunale di Chieti che sia pronunciato il divorzio. Non c’è più alcun tipo di affectio coniugalis, pertanto, il divorzio può essere dichiarato senza alcun dubbio. Ma i genitori sottopongono al giudice altre questioni che li riguardano. In particolare, la moglie riferisce alcuni atteggiamenti del marito contrari, o comunque non in linea, con gli...

Letti e vacanze separate escludono la riconciliazione tra coniugi?

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Due coniugi si separano nel 2003, ma il Tribunale di primo grado non pronuncia il divorzio accogliendo la tesi dell’avvenuta riconciliazione tra i coniugi. La Corte d’appello di Milano si pronuncia in maniera analoga al Tribunale e il caso arriva al vaglio della Cassazione. Il Tribunale aveva rilevato che, affinché vi sia riconciliazione tra i coniugi a seguito della pronuncia di...

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